Niente è come sembra

Bianca

Sai che c’è Stella? Che spesso niente è come sembra.

Ma si, i complotti, i ricatti, le congiure contro di te.

A volte è tutto molto più semplice. O complicato.
Questione di punti di vista.

A volte i comportamenti delle persone non sono complesse architetture contro di te, ma semplice coincidenze della vita.

Vedi, la zia Gemma non mi ha fatto bere nessuna pozione malefica, nessuno sta tramando contro di te.

Ma dai, piantala con questo egocentrismo.

Mentre tu stai lì a lagnarti di come il mondo sia tutto contro di te, la gente arranca perché si è avvicinata al precipizio molto più di quanto avrebbe mai immaginato.

E tu sei passata nelle loro vite proprio in quel momento.

La zia Gemma sta attraversando un periodo terribile della sua esistenza. Non mi addentrerò a parlare di fatti privati della sua vita che ha voluto condividere con me in un giorno di tragiche confidenze per lei e insospettabili scoperte per me.

Niente è come sembra Stella.

Neppure chi credi di conoscere da sempre si svela a noi del tutto. E a volte certe vite apparentemente ordinate nascondono il caos dentro.

Questo è quello che è successo. Eppoi c’è la mia quotidianità: un misto di silenzi e musi lunghi di una figlia persa nei meandri di un’oramai incontenibile adolescenza e richieste di attenzione oltre ogni limite di un nanerottolo di 5 anni stufo di essere parcheggiato all’asilo fino alle 16 ed essere poi prelevato da una baby sitter peruviana che gli ha insegnato ogni sorta di filastrocca in una lingua a me sconosciuta.

Ed io lì in mezzo a fare una fatica bestiale.

Mai avrei immaginato che il trasferimento a Berlino di Giulio potesse tramutarsi in un tale annientamento della mia vita.

Mi mancano le cose più banali: un pomeriggio dall’estetista, un caffè con le amiche senza controllare l’orologio ogni secondo, un cinema che non sia di cartoni animati, un sabato di shopping noi due da soli.

La sera esco dall’ufficio stanca più che mai. E durante il tragitto verso casa mi chiedo, ogni giorno, quando è che è successo.
Quando è successo che la mia vita ha smesso di essere completamente mia.

Mi sento soffocata come un’acciuga dentro un panzerotto. Lei lì, in mezzo, spiaccicata in mezzo a tutta quella pasta, quel pomodoro e quella mozzarella. E per di più fritta.

Non è una gran bella fine. Anche perché alla fine chi se lo ricorda che dentro il panzerotto c’è anche l’acciuga a dargli quel tocco in più di sapore?

Prova a farla, la ricetta del panzerotto con l’acciuga dentro, e mi saprai dire.

Un abbraccio soffocato e soffocante.
Bianca

photo credit: Ecstasy of the Lilies by Octavio Ocampo

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